L’ultima dimostrazione del hacker Chris Paget ha fatto molto scalpore! In occasione della conferenza Black Hat di Las Vegas sabato scorso, lo specialista della sicurezza informatica ha mostrato quant’è facile violare la rete dei cellulari GSM, intercettando chiamate e sms di molti telefonini dei partecipi al meeting.
Chris Paget è riuscito in qualche minuto a captare e registrare le comunicazioni di 17 cellulari presenti in sala con un’attrezzatura che è costata circa 1 500 dollari, composta di un portatile e due antenne! Per realizzare queste intercettazioni, il ricercatore ha creato un finto IMSI (International Mobile Identity Subscriber), capace di fare credere ai cellulari che comunicano con un’antenna trasmettendo un segnale GSM simile a quello degli operatori. Sfruttando il “difetto” dei telefonini GSM cioè che si collegano automaticamente alla cella con il segnale più forte, i più vicini si sono immancabilmente attaccati al suo strumento. Per aggirare la legge americana che proibisce l’intercettazione delle comunicazioni telefoniche, Chris Paget ha utilizzato la banda dei 900 MHz.
Il dispositivo di Chris Paget permette di sentire tutti i tipi di chiamate, alcune sono destinate a negozi oppure banche in cui sono divulgati numeri di carte di credito o meglio di conti bancari. Le imprese sono a rischio, potrebbero essere un bersaglio privilegiato degli hacker! Per fortuna, gli smartphone do oggi che usano il 3G sono protetti da questo tipo di attacco. Per Chris Paget però, è solo una questione di tempo prima di scoprire le imperfezioni del 3G.