Internet è uno dei candidati al prossimo pemio Nobel per la pace. La notizia può far sorridere ma in realtà è molta seria. Il web fa parte delle 237 candidature definitive che sono state presentate quest’anno al prestigioso Nobel per la pace. Tradizionalmente attribuito a persone fisiche, è la prima volta che una entità astratta si ritrova in gara per questo premio. Non passa inosservato!
E’ stata la versione italiana della rivista Wired ad aver proposto per prima la sua nomina qualche tempo fa. Ora numerose personalità sostengono questa candidatura insolita: fra i ‘padrini’ ci sono l’avvocato iraniana Shirin Ebadi ex premio Nobel della pace (2003), lo stilista Giorgio Armani ma anche l’informatico Nicholas Negroponte, l’imprenditore giapponese Joi Ito presidente di Creative Commons, i ministri dell’Educazione ugandese e mozambicano, il medico Umberto Veronesi e tanti altri ancora.
I candidati al premio Nobel per la pace devono aver “apportato considerevoli benefici all’umanità” in favore della pace mondiale. Internet promuove il dialogo e i dibattiti tra le nazioni quindi rinforza la democrazia, così giustificano i sostenitori di “Internet for Peace” la presenza quasi intrusa della rete nella corsa al Nobel 2010. Per ironia della sorte, Internet dovrà affrontare i suoi padri fondatori tra cui gli americani Larry Roberts, Vint Cerf e il britannico Tim Berners-Lee. I membri dell’organizzazzione ‘Internet for Peace’ considerano che se il web fosse il vincitore di questa nuova edizione, sarebbe “un Nobel per ognuno di noi”!
L’assegnazione del premio Nobel per la pace avrà luogo il 10 dicembre 2010 a Oslo, giorno dell’anniversario della morte di Alfred Nobel, prevede una medaglia e una ricompensa di 1,4 millioni di dollari. Chi succederà a Barack Obama, detentore della prestigiosa onorificenza nel 2009? La risposta si avrà l’8 ottobre 2010.