L’evoluzione del Search Engine Marketing

L’evoluzione del Search Engine Marketing

Il Search Engine Marketing, uno dei tanti neotermini nati con l’avvento del World Wide Web, termine utilizzato per indicare campagne di marketing nei motori di ricerca. Oggigiorno, la maggior parte delle azienda hanno virato i loro maggiori investimenti proprio verso il Web Marketing, visto il mutamento delle fonti di informazione commerciali. Ieri, un cliente veniva catturato da una buona pubblicità in TV, oppure da un cartellone stradale posizionato in modo strategico oltre che dalla sua offerta coinvolgente, oggi tutte questi fattori hanno fatto un passo indietro. Secondo le ultime statistiche, la maggior parte dei contatti tra cliente-azienda avviene proprio dal web. Se si pensa bene, cosa c’è di più comodo di mettersi davanti un computer e cercare il prodotto o servizio che fa per te? Nulla! 

Visti questi risultati, sono nate molte figure professionali, tra cui il Search Engine Optimizatior detto anche S.E.O. Il S.E.O. deve avere diverse infarinature, tra qui una buona conoscenza di Programmazione, Grafica e soprattutto conoscenze di scripting server-side. Al principio, il S.E.O. per scalare le posizioni nei risultati dei motori di ricerca gli bastava utilizzare la sua astuzia nelle creazione di pagine, mentre oggi questa tecnica può risultare obsoleta. Mentre prima il S.E.O. collaborava con i progettisti di siti web, ora, oltre a questo, deve essere affiancato da una figura di “nicchia”, il copywriter. Sembrerà strano, ma in qualsiasi web agency al passo con i tempi, nel suo staff conterà più copywriter che web master, questo perché? Il web comincia ad essere affamato di contenuti, per questo se vogliamo far salire il nostro sito, dobbiamo accontentarlo. Quindi molte persone si sono trovate a spolverare le loro vene letterarie per coprire queste posizioni, sempre più gettonate dalle agenzie pubblicitarie del globo. Tutto questo fa riflettere di quanto può essere complesso reagire ai movimenti di mercato e soprattutto gestire la sopravvivenza di un’agenzia pubblicitaria.

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